Un dolore acuto e breve quando bevi qualcosa di freddo, mangi qualcosa di dolce o respiri aria fredda si chiama sensibilità dentinale. È molto comune e nella maggior parte dei casi si cura in modo semplice.
Perché i denti diventano sensibili
Sotto lo smalto c’è uno strato chiamato dentina, pieno di piccolissimi canali che arrivano al nervo. Quando la dentina resta scoperta, freddo, caldo e zuccheri raggiungono il nervo più facilmente. Succede con:
- gengive ritirate, che scoprono la radice del dente;
- smalto consumato, per uno spazzolamento troppo forte o per cibi e bevande acide;
- bruxismo (digrignare i denti);
- carie o denti incrinati;
- in modo temporaneo, dopo uno sbiancamento o una pulizia professionale.
Cosa aiuta a casa
- Usa ogni giorno un dentifricio per denti sensibili per almeno due-quattro settimane.
- Spazzola con delicatezza, con uno spazzolino morbido, senza premere.
- Limita le bevande acide come succhi di agrumi, bibite gassate e vino, e non lavare i denti subito dopo: aspetta circa 30 minuti.
Quando andare dal dentista
Se il dolore dura più di qualche secondo, compare senza motivo, ti sveglia di notte o riguarda un solo dente, può trattarsi di una carie, di un’incrinatura o di un problema al nervo. In questi casi serve una visita, non solo un dentifricio speciale.
Come lo trattiamo
Dopo aver trovato la causa, possiamo applicare vernici desensibilizzanti, proteggere le radici scoperte, curare le carie o consigliarti un bite notturno se digrigni i denti. In clinica usiamo anche il laser dentale, che può aiutare a ridurre la sensibilità.
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